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Mercoledì, 31 Marzo 2021 00:00

Online una tesi di laurea sul platano comune nelle piantagioni policicliche

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Nella sezione Pubblicazioni - Piantagioni policicliche del sito web del progetto Life+ InBioWood è possibile scaricare la tesi di laurea del Dr. Marco Boscaro avente titolo “Il platano comune (Platanus hispanica Mill.) nelle piantagioni policicliche e nei filari campestri del Veneto: struttura arborea, produttività e gestione.

La tesi, discussa nell’anno accademico 2019/2020, è uno studio effettuato sulle Piantagioni Policicliche Potenzialmente Permanenti di InBioWood ed al suo interno sono riportate informazioni sui risultati provenienti dal progetto.

Riassunto:

“Il platano comune (Platanus hispanica Mill.) nel Nord Italia viene tradizionalmente allevato in filare per la produzione di legna da ardere. Da alcuni anni esso viene impiegato anche in pieno campo nelle piantagioni policicliche di tipo naturalistico.

Obiettivo di tale tesi è quello studiare il comportamento del platano nei filari campestri gestiti a ceduo e nelle piantagioni policicliche dove esso è, per ora, gestito a fustaia. Si vuole, infatti, indagare in termini strutturali, dimensionali, e produttivi come il platano si comporta in differenti formazioni produttive aventi altrettante differenti forme di gestione. Nello specifico delle piantagioni policicliche si è voluto indagare inoltre se le superfici assegnate da progetto in ciascuno schema di impianto fossero state rispettate o meno a fine turno.

Per indagare i parametri strutturali e dimensioni sono stati effettuati due anni di rilievi dendrometrici (inverno 2017-2018 e inverno 2018-2019). L’area di studio per quanto riguarda i filari campestri è stata quella della Saccisica (provincia di Padova) mentre per quanto riguarda le piantagioni policicliche quelle delle Valli Grandi Veronesi (provincia di Verona). I filari misurati, aventi turni di ceduazione di 3-4 anni, sono stati 31 il primo anno e 8 nel secondo anno di rilievi. Le piantagioni policicliche misurate sono localizzate interamente nel comune di Villa Bartolomea e costituite da quattro differenti schemi di impianto di 6 e 7 anni. Per quantificare la produttività dei filari campestri è stata utilizzata una tavola di pesata fresca presente in bibliografia invece per le piantagioni policicliche sono state realizzate due tavole a una entrata, una di pesata fresca e una di cubatura grazie alle misurazioni condotte su 80 alberi modello.

I filari campestri sono risultati essere notevolmente più produttivi delle piantagioni policicliche. Da un filare medio di 4 anni con le seguenti caratteristiche: altezza media dei polloni dominanti di 9,15 m, superficie di chioma media di 14,03 m2, numero medio di polloni compresi tra 6 e 10, diametro medio dei polloni di 5,63 cm, sono state ottenute delle produzioni finali in peso fresco utile di 6,25 t/100 m. D’altro canto, per le piantagioni policicliche di 6-7 anni con le seguenti caratteristiche: altezza media dei fusti tra 10,06 e 12,12 m, superficie di chioma media tra 6,51 e 9,10 m2, diametro medio del fusto tra 10,17 e 12,87 cm, sono state ottenute delle produzioni finali in peso fresco utile comprese tra 2,30 e 3,77 t/100 m. Dei 4 schemi di impianto studiati, la superficie assegnata da progetto al platano al compimento dei 6 anni è stata uguagliata da uno schema, superata da due schemi e non superata da solo uno schema. Quest’ultimo ha tuttavia raggiuto le superfici di progetto l’anno successivo (7 anni).”

 

 

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